INVENZIONE, IMITAZIONE, PLAGIO
Imitazione e Plagio ebbero una figlia che chiamarono Invenzione. Mai nome fu più consono alla persona che lo portava.
Invenzione non faceva che inventarsi nuovi giochi – quando era piccola –, nuovi svaghi – quando fu più grandicella –, nuovi lavori – quando ne ebbe l’età – e birichinate a tutto spiano in ogni epoca della sua vita.
“Perché non cerchi di imitare un po’ i tuoi genitori?” si lamentò un giorno la madre.
“Io non voglio assomigliare a nessuno. La mia vita voglio che sia una continua novità, devo inventarmi giorno dopo giorno!” esclamò Invenzione.
Il padre scosse la testa e: “Allora saremo noi a imitare te, chissà che torni l’armonia in questa famiglia!”