LA SECONDA LEGGE DI KEPLERO
Per la seconda legge di Keplero, un oggetto in orbita ellittica attorno a un corpo celeste (che occupa uno dei due fuochi dell’ellisse) “spazza” aree uguali in tempi uguali. Per cui, quando l’oggetto si trova lontano dal corpo celeste, si muove più lentamente, mentre è molto più veloce quando vi si avvicina. Se l’orbita è molto eccentrica, la differenza tra la velocità all’apocentro rispetto a quella al pericentro può essere molto grande.
(dal libro di Paolo Ferri “Il lato oscuro del Sole”)