Non solo in Antartide.
Quest’inverno, per la prima volta, un buco dell’ozono si è aperto in Polo Nord, in un’area grande tre volte la Groenlandia.
Non ci sono pericoli per la salute e probabilmente il buco si richiuderà nelle prossime settimane, ma si tratta di una novità assai poco gradita, riferisce Nature.
Pochi sono gli uomini che sanno andare a morte con dignità, e spesso non quelli che ti aspetteresti.
Primo Levi
La geofisica danese Inge Lehmann nel 1936 scoprì la struttura del nucleo terrestre che risultò diviso in due.
La parte interna è formata da ferro e nichel allo stato solido e ha un diametro di 2440 chilometri, una temperatura di circa 6000° C e una densità di 13 grammi per centimetro cubo.
Intorno c’è un guscio di ferro e nichel allo stato liquido, con un diametro esterno di 6800 chilometri e una densità circa 10 grammi per centimetro cubo e una temperatura di circa duemila gradi in meno.
(dal libro La vita segreta dei pianeti di Paul Murdin)
In tanti consigliano di consumare pesce per il suo contenuto in acidi grassi omega-3, ma numerosi studi suggeriscono che i danni sono superiori ai benefici. È vero che come nutriente gli omega-3 hanno effetti positivi, ma occorre considerare da dove tale nutriente è ricavato e a quali altre sostanze si accompagna.
Qual è la prima cosa che ci affascina in un micio appena ci avviciniamo a lui? Credo che siamo tutti d’accordo nell’attribuire agli occhi il primato assoluto. Purtroppo anche questa meraviglia è soggetta a diverse patologie alcune delle quali sono: Leggi tutto: PATOLOGIE OCULARI
Nella capacità di cambiare colore i camaleonti sono eguagliati da alcuni pesci piatti, come le platesse, ma gli uni e gli altri sono surclassati dai polpi e dai molluschi loro affini.
I camaleonti e i pesci piatti cambiano colore lentamente, nel giro di qualche minuto, mentre i polpi, i calamari e le seppie (cefalopodi), cambiano colore in un istante.
Il sapiente che inventò il gioco degli scacchi, un uomo chiamato Sissa ibn Dahir, ne fece dono a un grande re indiano.
Il re, ammirato e grato, chiede al sapiente come può ricompensarlo e il sapiente risponde: “Dammi un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due per la seconda, quattro per la terza e così via, raddoppiando fino all’ultima casella della scacchiera.”
Il re è stupito da tanta modestia e ordina subito di esaudire la richiesta.
Ma qual è il suo stupore quando i suoi attendenti vengono a riferirgli che tutti i granai del regno non bastano a soddisfare quello che chiede il sapiente!
(dal libro Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza di Carlo Rovelli)
Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo.
Le temperature elevate e la progressiva riduzione dell’ozono aumentano il rischio di tumori della pelle, compreso il melanoma.
Molte malattie trasmesse da zanzare e parassiti hanno manifestazioni cutanee.
Il riscaldamento degli oceani, l’innalzamento dei mari e la crescente intensità di eventi meteorologici estremi, sono associati a malattie trasmesse dall’acqua con effetti sulla pelle, come quelle provocate da vibrioni o alghe tossiche.
(da un articolo di Repubblica)
Tra i centomila e i diecimila anni fa, mastodonti, mammut, lupi preistorici, tigri dai denti a sciabola e castori giganti popolavano un mondo di ghiacci.
La temperatura media globale era dai 4 ai 7 gradi centigradi inferiore a oggi.
(dal libro “Possiamo salvare il mondo prima di cena di Jonathan Safran Foer)
Esamineremo alcune delle domande più comuni che vengono rivolte ai vegani. Le risposte sono di
AGIREORA,
una Onlus che dalla nascita si impegna a diffondere il veganesimo nelle scuole e nelle piazze con tavoli informativi, volantinaggi ecc.
Che sia o meno naturale, è da dimostrare. Che cosa significa poi, "naturale", in quale contesto, tempo e luogo? Alcune tribù che oggi vivono ancora allo stato primitivo possono avere una piccola parte della loro dieta basata sulla carne (quella che trovano prendendola dalle carcasse degli animali morti), ma anche in questo caso la parte più consistente sarà basata su frutta, radici, bacche, come è successo per i nostri progenitori. L'unica eccezione potrebbero essere gli eschimesi, perché vivono in un ambiente non adatto alla vita della nostra specie.
I mici rotondetti ispirano molta tenerezza, ma quando le rotondità sono un po’ troppo accentuate, possono sfociare in obesità, caratteristica che può comportare conseguenze anche gravi. Vediamole insieme:
- Diabete mellito. È un disturbo metabolico che si manifesta con un aumento del tasso di zuccheri nel sangue (iperglicemia). Il gatto obeso ha una possibilità di sviluppare questa patologia anche quattro volte maggiore dei gatti non obesi.