I grandi delfini della Shark Bay in Australia strappano spugne dal fondo marino e le trasportano sul rostro per proteggersi quando frugano nei sedimenti del fondale per scovare i parapercidi ocellati che non possono essere ecolocalizzati. Questa strategia di caccia, adottata dalle femmine, è trasmessa di generazione in generazione.
(dal libro L’intelligenza animale di Emanuelle Pouydebat)
Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Mi è stato chiesto se il gatto domestico che non esce mai ha bisogno di mangiare erba.
La risposta è sì.
I gatti hanno bisogno di ingerire erba che funge da emetico naturale. Soprattutto gatti a pelo lungo o folto nella pulizia del mantello ingeriscono molti peli che nell’apparato digerente formano palle.
I Sumeri adoravano la triade composta da: An (Cielo), Ki (terra), Enlil (Aria); i Babilonesi quella composta da: Sin (Luna), Shamash (Sole) e Ishar (Venere); i Greci veneravano la cosiddetta triade omerica formata da: Zeus, Atena e Apollo. Presso gli Egizi, nella religione di stato, le principali divinità erano: Amon, Khonsu e Nut; nelle religioni dei misteri, erano: Iside, Osiride e il loro figlio Horus. Nell’induismo, anche al giorno d’oggi, si venera la Trimurti che comprende le tre principali divinità: Brahma, il creatore dell’Universo, Vishnu suo conservatore e Shiva che lo riassorbe.
(dal libro “Zero Uno Infinito” di Mario Fiorentini e Ennio Peres)
L’entanglement è un fenomeno quantistico in cui ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dallo stato di ciascun sistema.
(dal libro “20 domande per capire la fisica” di Antonella Ravizza)
L’uomo, nella sua storia evolutiva, ha accolto come cibi molte specie naturali vegetali e animali: ha selezionato quelle più vantaggiose, è arrivato a gestirne il patrimonio genetico, a modificarne caratteri e qualità nutrizionali.
Nelle società avanzate va emergendo una viva sensibilità verso tutto ciò che è “naturale” e il cui uso e consumo agevoli la vita, preservi la salute, promuova il benessere e non danneggi l’ambiente; il vegetarianesimo è, fra gli stili alimentari dell’uomo, quello che più si avvicina a tali aspirazioni.
Nel solo stato del Rio Grande do Sul sono state trovate morte 400 milioni di api ma il problema sta interessando anche altre zone del sud del Brasile. Accusati di questa vera e propria strage sono ancora una volta i pesticidi.
Inutile ricordare l’importanza delle api per l’ecosistema e la catena alimentare. In tutto il mondo questi insetti sono in pericolo per colpa dell’uomo e delle sue scelte sconsiderate, tra queste l’uso di alcuni pesticidi che danneggiano non solo le api ma anche le farfalle e altri insetti. Leggi tutto: MORIA DI API IN BRASILE
Cosa ci vuole comunicare la nostra schiena? I dolori e i disturbi alla colonna vertebrale possono essere strettamente legati a ragioni psicologiche e alle nostre emozioni.
Secondo la psicosomatica, molti disturbi fisici dipendono da ragioni psicologiche perché corpo e mente sono indissolubilmente legati. In tale ottica il mal di schiena non è causato solo da posture scorrette e problemi muscolo-scheletrici, ma anche dalle emozioni. Sulla schiena riversiamo infatti tensioni, stress, preoccupazioni, e sulla colonna vertebrale scarichiamo il peso delle responsabilità quotidiane. Non a caso, la colonna è l’asse del nostro corpo e simbolicamente rappresenta il nostro sostegno.
Sappiamo che il gatto teme di più il freddo del caldo, essendo la sua origine africana e avendo egli una normale temperatura corporea dai 38 ai 39 gradi centigradi.
Ciononostante, quando il caldo è troppo intenso, anche al nostro beniamino piace un po’ di fresco.
La felicità di ricevere piano piano si trasforma in insofferenza, quindi in malumore, irritazione, disgusto e infine sfocia in odio verso il benefattore che pur dall’ingrato era stato sollecitato a compiere la buona azione.
Le cose si trasformano l’una nell’altra secondo necessità e si rendono giustizia secondo l’ordine del tempo.
Anassimandro
Il vocabolo quark fu inventato dal premio Nobel per la fisica Murray Gell-Mann. Il nome è tratto da un passo del Finnegans Wake di James Joyce e sarebbe la contrazione di question mark, ovvero punto interrogativo.
(dal libro “20 domande per capire la fisica” di Antonella Ravizza)