Stanotte, per la terza volta, ho partorito in un boschetto poco distante dalle stalle, dove dormiamo nelle fredde serate invernali.
I vitellini sono due. Non mi era mai successo prima, e credo sia molto raro un evento del genere.
Le volte scorse i miei figli mi sono sempre stati tolti il giorno successivo al parto e, nonostante i pianti e le invocazioni, non li ho più rivisti.
Quindi ora dovrò giocare d’astuzia…
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Se avete ospitato un gattino neonato, sappiate che egli è quasi incapace di muoversi per almeno due settimane; l’unico movimento che gli è naturale è quello di trascinarsi, guidato dall’olfatto, verso mamma gatta, se presente, per succhiare il latte.
Il lombrico è un invertebrato che appartiene agli anellidi terrestri della sottoclasse Oligochaeta. Il corpo del lombrico è morbido, formato da segmenti detti metameri, e attraversato da una cavità, detta celoma, piena di liquido a formare lo scheletro idraulico. Ogni metamero è munito di quattro paia di setole orientate normalmente all’indietro che penetrano nei granelli del suolo, proprio come fanno i peli della radice vegetale.
(dal libro “La Natura geniale” di Barbara Mazzolai)
Esiste una vera e propria competizione tra piante per il territorio e per le risorse disponibili come luce, acqua e nutrienti, fenomeno che in biologia è noto come allelopatia.
(dal libro “La Natura geniale” di Barbara Mazzolai)
Le zucchine sono ortaggi che appartengono alla famiglia delle cucurbitacee. Presentano quattro forme: lunghe e tonde che sono le più comuni, ovali dal gusto intenso e di forma irregolare.
È un alimento che apporta solo 11 calorie per 100 grammi di prodotto edibile, sono idratanti per il loro contenuto in acqua (93,6 per cento) e molto remineralizzanti per la presenza di potassio, fosforo, zinco, ferro, rame, magnesio e sodio.
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
Oscar Wilde
Da poco tempo si è scoperto che il doppio strato di tessuto delle foglie di piante superiori, formato dallo strato più esterno, denominato cuticola, e dallo strato sottostante di epidermide, funziona come un condensatore che genera elettricità quando viene ripetutamente toccato.
(dal libro “La Natura geniale” di Barbara Mazzolai
Le attività umane emettono circa 29 miliardi di tonnellate di anidride carbonica all’anno, mentre, per comparazione, i vulcani ne emettono cento volte meno, fra 200 e 300 milioni di tonnellate.
(dal libro “La nazione delle piante” di Stefano Mancuso)
Per splenomegalia si intende un ingrossamento della milza che può essere associato a diverse cause tra cui malattie ematiche o del sistema linfatico, infezioni, patologie epatiche o alla presenza di un tumore.
Spesso la splenomegalia non si manifesta con sintomi specifici, ma a volte può comparire un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome. Oltre a ciò può comparire singhiozzo o la difficoltà a consumare pasti abbondanti.
Psiche nella mitologia greca era una fanciulla di straordinaria bellezza che suscitò in Afrodite una profonda gelosia. Per eliminare la sua rivale, la dea convocò Eros ordinandogli di fare innamorare Psiche di un uomo spregevole.
Tuttavia, quando Eros vide la fanciulla, se ne innamorò perdutamente, la rapì e, con l’aiuto di Zefiro, la condusse in un luogo incantato dove la sposò.
Tutte le notti Eros si recava a trovare la moglie e restava con lei fino all’alba, ma le aveva imposto una condizione: doveva ignorare l’identità del suo sposo.
A volte il nostro gatto mangia troppo per golosità con il pericolo di ingrassare. Ma noi abbiamo la possibilità di stabilire se egli è veramente affamato o solo goloso.
Il nostro tesoro viene a strusciarsi contro le nostre gambe miagolando una richiesta di cibo? Leggi tutto: FAME O GOLOSITA'?
Non si sa quante specie animali popolino gli abissi oceanici oltre i mille metri. Eppure gli scienziati stimano che questo ecosistema, malgrado la mancanza di luce e le enormi pressioni (nelle fosse più profonde si raggiunge una tonnellata per centimetro quadrato), sia uno dei più ricchi di vita della Terra. Ma a queste profondità la vita stessa è molto diversa da come la conosciamo. Innanzitutto non esistono stagioni e la temperatura è sempre la stessa. Gli abitanti delle profondità abissali vivono sempre al buio, infatti già dopo i 50 metri di profondità i raggi del sole non riescono a sostenere la fotosintesi delle piante.
(dal libro “Il futuro raccontato dalle piante “ di Barbara Mazzolai)