I gatti sono provvisti di memoria a breve e a lungo termine, oltre a un terzo tipo detto memoria dello spazio. Certe disposizioni naturali, iscritte nel suo patrimonio genetico, saranno in seguito modificate o semplicemente confermate dalla sua educazione. Ciò significa che un gattino nasce con un repertorio di risposte preprogrammate, che costituisce l’innato, il quale si combinerà con il patrimonio di esperienze che il micio apprenderà più tardi nel corso della vita, l’acquisito.
Così il gattino neonato sa dirigersi istintivamente, anche supportato dall’odorato, verso la mammella della madre, mentre apprenderà più tardi a ritornare a casa dall’esterno, soprattutto quando spinto dalla fame.
I gatti ricordano tutta la vita certi comportamenti appresi da piccoli dalla madre, come le diverse tecniche di caccia e di pulizia. Leggi tutto: LA MEMORIA NEI GATTI
I tacchini possono riprodursi senza accoppiarsi!
Il plank è un validissimo aiuto per mantenersi in forma! Si tratta di un esercizio statico, specifico per gli addominali. Ciò che lo rende così speciale è la sua capacità di far lavorare allo stesso tempo anche altri muscoli del corpo. Tonifica, scolpisce e snellisce tutta la figura.
E’ ormai diventato popolare in tutto il mondo per quattro motivi principali:
Quando porremo fine a tutto questo passando a un’alimentazione solo vegetale?
NADLAC (Romania) - Il termometro segna meno quattro. Un vento gelido trapassa giacconi e giubbotti. Sulla strada ghiacciata e infida una lunga colonna di Tir aspetta di passare dal confine che separa la Romania dall’Ungheria a Nadlac. Ultima barriera prima di lanciarsi in una corsa sfrenata, senza altri controlli sanitari e fiscali, sino in Italia. Mentre alcuni ragazzi armati di lunghe spazzole puliscono i vetri dei grossi automezzi, alcuni autisti, dopo aver allungato senza dare dell’occhio alcune banconote a doganieri compiacenti, risalgono la lunga fila. La colonna sta per ripartire. Ma nel frastuono dei motori rombanti, dai pesanti automezzi si odono belati che fanno rabbrividire. Perché, ammassati gli uni sugli altri su quattro piani dei Tir, centinaia di agnelli compiono il loro ultimo viaggio. Un incubo che terminerà dopo migliaia di chilometri nei macelli italiani. Il loro numero varia tra 700 e 800 capi, spesso supera il migliaio. Sballottati gli uni sugli altri. Spesso senza acqua e cibo. Un viaggio-deportazione, in cui la crudeltà si mescola all'orrore. L’altezza tra un piano e l’altro è spesso insufficiente a garantire la posizione eretta degli animali. Nessun rispetto delle norme internazionali sul benessere degli animali che per lunghi viaggi su gomma prevedono orari di marcia intervallati da sosta e scarico degli animali per il foraggiamento. Ma le tabelle di marcia per trasporto di animali proveniente dall’Est sono strettissimi. E devono essere rispettate. Ma non è tutto. Sui Tir ammassati al confine vengono caricati anche bovini e soprattutto cavalli.
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Una grande amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili e il secondo è il rispetto di ciò per cui siamo diversi.
Anonimo
L’evoluzione ha fatto un buon lavoro ma, come sempre, non ottimale.
I nostri antenati, anche quelli più remoti (prima rettili, poi mammiferi, infine primati) si spostavano allo stesso modo, cioè su quattro zampe. In quel modo, la loro colonna vertebrale a forma di C, è come un ponte cui sta appeso il resto del corpo. Leggi tutto: EVOLUZIONE UMANA
Un interessante quanto coinvolgente racconto della famosa battaglia d’Inghilterra scritto da un eccellente storico pugliese.
Estate 1940. Dall’inizio della guerra, le truppe del Reich tedesco con una impressionante rapidità, meno di un anno, hanno distrutto ogni resistenza nel continente europeo. Non un solo Stato è riuscito a resistere alla guerra lampo dei Nazisti. La Polonia, la Norvegia, l’Olanda, il Belgio e la Francia sono state costrette alla resa in un agghiacciante epopea conquistatrice che ha lasciato annichilita l’intera Europa. Solo la Gran Bretagna, separata dalla terraferma grazie alla Manica, resiste alla forza delle truppe di Hitler. Gli inglesi sono accerchiati, con pochissime forze, in una situazione che definire disperata è essere più che ottimisti. Dopo la ritirata dalla Francia, avvenuta miracolosamente, argomento sul quale la storia tornerà spesso dopo la guerra, a Dunkerque sono riusciti a portare in salvo una parte del loro contingente di truppe terrestri e il mondo intero aspetta l’invasione della loro isola.
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Scende
Simile a un velo
Che sfuma
L’angolosa realtà.
Scende
E avvolge pietosa
L’anima mia
Che implora pace.
Finalmente l’Europa si è resa conto del pericolo che l’uso sconsiderato di plastica rappresenta e ha proposto le prime restrizioni.
Via la plastica usa e getta dal continente europeo. Sembra quasi avverarsi il sogno di un'Europa libera dai rifiuti plastici. Oggi infatti la Commissione Europea ha reso note le nuove norme comunitarie per ridurre i rifiuti marini.
Dopo aver messo al bando i sacchetti di plastica nel 2015, adesso l'Europa sta cercando di portare avanti una strategia formata dal pacchetto sull’economia circolare recentemente approvato definitivamente da Consiglio e Parlamento e dalla proposta di una tassa sulla plastica. Leggi tutto: NUOVO REGOLAMENTO SULLA PLASTICA IN EUROPA
Sul terreno delle migrazioni, delle loro cause, della loro gestione e delle loro conseguenze, si gioca una delle partite politiche più importanti dei nostri tempi.
È una partita in cui spesso i fatti contano meno dei pregiudizi e delle leggende.
Giusto per citarne tre: Leggi tutto: MIGRAZIONI
L’acquafaba è l’acqua di cottura dei legumi, prevalentemente ceci o fagioli, montata a neve ed è utilizzata come alternativa agli albumi montati a neve.
La preparazione è semplice.
Si prende l’acqua di cottura dei legumi e la si monta per una decina di minuti o finché risulta bella soda.
Per togliere il retrogusto dei legumi si può aggiungere qualche goccia di limone e, se si utilizza l’acquafaba per la preparazione di dolci, anche dello zucchero a velo.
Le più antiche tracce note di vita batterica in Australia e in Groenlandia sono datate ad almeno 3 miliardi e mezzo di anni fa.
Lo studio delle origini della vita è complicatissimo e richiede di combinare informazioni di natura geofisica, chimica e biologica.
È molto probabile che le prime forme di vita utilizzassero l’RNA per conservare l’informazione biologica e non il DNA come oggi fanno tutti a eccezione di qualche virus. Leggi tutto: NASCITA DELLA VITA